AGEVOLAZIONI PER GLI INVESTITORI

Gli investitori, persone fisiche o società, che a partire dal 2017 sceglieranno di finanziare start up innovative o PMI innovative possono beneficiare di agevolazioni fiscali nella misura del 30% di quanto investito.

È fissato, per le persone fisiche, un limite quantitativo massimo all’investimento su cui determinare la detrazione, pari a euro 1.000.000 annui, con un periodo minimo di mantenimento dell’investimento di 3 anni. Per le società il limite massimo di investimento deducibile dalla base imponibile è pari a euro 1.800.000 annui e, così come per le persone fisiche, è richiesto il mantenimento dell’investimento per almeno 3 anni.

ATTENZIONE – Raccomandiamo a tutti gli investitori interessati agli investimenti in start up innovative o PMI innovative una attenta lettura della normativa di riferimento e di rivolgersi ai propri consulenti fiscali per una corretta quantificazione delle agevolazioni spettanti.

AGEVOLAZIONI PER LE STARTUP

Alle start-up innovative, oltre alla possibilità di raccogliere capitale di rischio attraverso portali on line (equity crowdfunding) sono consentite le seguenti ulteriori agevolazioni:

  • esenzioneda imposta di bollo e diritti di segreteria dovuti per l’iscrizione al registro delle imprese e dal diritto annuale alle camere di commercio;
  • agevolazioni fiscali per amministratori, dipendenti o collaboratori remunerati attraverso strumenti finanziari (ad es. stock option): le somme corrisposte sotto forma di strumenti finanziari o diritti di opzione non concorrono alla formazione del reddito imponibile dei destinatari;
  • credito d’imposta del 35% sulle assunzioni a tempo indeterminato di personale altamente qualificato fino a un massimo di 200mila euro annui per ogni impresa;
  • facoltà di estendere di dodici mesi il periodo di cosiddetto “rinvio a nuovo” delle perditee, nei casi di riduzione al di sotto del minimo legale, facoltà di differire la decisione sulla ricapitalizzazione entro la chiusura dell’esercizio successivo;
  • facoltà di utilizzare, per le start-up innovative costituite in forma di s.r.l., istituti ammessi solo nelle s.p.a., in particolare, la libera determinazione dei diritti attribuiti ai socio l’emissione di strumenti finanziari partecipativi;
  • deroga al divieto assoluto di operazioni sulle proprie partecipazioniqualora l’operazione sia effettuata in attuazione di piani di incentivazione che prevedano l’assegnazione di strumenti finanziari a dipendenti, collaboratori, componenti dell’organo amministrativo o prestatori di opere o servizi, anche professionali (stock options e work for equity);
  • facoltà di emettere strumenti finanziariforniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nelle decisioni dei soci;
  • sostegno all’internazionalizzazione, attraverso i servizi messi a disposizione dall’Agenzia ICE per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e dal Desk Italia;
  • maggiori possibilità nella gestione della crisi nell’impresastart-up innovativa e nell’attività di controllo;
  • possibilità di assumere personalecon contratti a tempo determinato della durata minima di 6 mesi e massima di 36 mesi prorogabili di altri 12 mesi (arrivando quindi complessivamente a 48 mesi);
  • accesso semplificato, gratuito e diretto al Fondo Centrale di Garanzia, un fondo governativo che facilita l’accesso al credito attraverso la concessione di garanzie sui prestiti bancari.

AGEVOLAZIONI PER LE PMI INNOVATIVE

Per le PMI innovative si prevedono le seguenti agevolazioni:

  • Esonero dall’imposta di bollo
  • Deroghe alla disciplina societaria ordinaria con particolare riguardo alla creazione di categorie di quote dotate di particolari diritti; alla possibilità di effettuare operazioni sulle proprie quote; alla possibilità di emettere strumenti finanziari partecipativi e all’offerta al pubblico di quote di capitale.
  • Facilitazioni nel ripianamento delle perdite tra cui una moratoria di un anno per il ripianamento delle perdite superiori ad un terzo.
  • Inapplicabilità della disciplina sulle società di comodo.
  • Remunerazione attraverso strumenti di partecipazione al capitale dei propri collaboratori (Es.: stock option) e dei fornitori di servizi esterni attraverso schemi di work for equity. A questi strumenti fa capo un regime fiscale e contributivo di favore, cioè non rientrano nel reddito imponibile ma sono soggetti soltanto alla tassazione sul capital gain.
  • Incentivi fiscali per investimenti in PMI innovative che operano sul mercato da meno di sette anni dalla loro prima vendita commerciale provenienti da persone fisiche (detrazione Irpef del 19% dell’investimento fino a un massimo investito pari a 500mila euro) e persone giuridiche (deduzione dall’imponibile Ires del 20% dell’investimento fino a un massimo investito pari a 1,8 milioni di euro). Gli incentivi valgono sia in caso di investimenti diretti, sia in caso di investimenti indiretti per il tramite di OICR e altre società che investono prevalentemente in questa tipologia di impresa. Alle PMI innovative che operano sul mercato da più di sette anni dalla loro prima vendita commerciale, tali incentivi si applicano qualora siano in grado di presentare un piano di sviluppo di prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato.
  • Intervento semplificato, gratuito e diretto al Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese, un fondo pubblico che facilita il finanziamento bancario attraverso la concessione di una garanzia sui prestiti. Tale garanzia copre fino allo 80% del credito erogato dalla banca alla PMI innovativa, fino a un massimo di 2,5 milioni di euro, ed è concessa sulla base di criteri di accesso estremamente semplificati, con un’istruttoria che beneficia di un canale prioritario.
  • Sostegno nel processo di internazionalizzazione da parte dell’Agenzia ICE.